Secondo noi L'Aquila va ricostruita com'era, perché era una città fantastica, divertente, giovane e allo stesso tempo antica e rispettosa delle tradizioni. Deve essere più sicura, ma rimanere sempre L'Aquila.
Vorremmo che la nostra città tornasse ad essere un polo importante per l'Università e la ricerca, ed anche che tornasse ad attrarre turisti con le sue bellezze storiche, artistiche (che speriamo siano al più presto recuperate) e naturali, come e più di prima.
Dopo questa esperienza del 6 aprile tutti noi vogliamo che le case e gli edifici vengano ricostruiti in base alle norme antisismiche. Grazie a questo progetto “Il Parco in Tenda” molti di noi hanno capito che è importante risparmiare e usare energia alternativa, e per questo vorremmo che i nuovi edifici fossero costruiti con tutti gli accorgimenti possibili per risparmiare energia e acqua, e prevedere molte aree verdi, perché una delle nostre paure è che nella ricostruzione vengano sacrificati parchi e aree naturali, che riteniamo molto importanti per il benessere dei cittadini.
Vorremmo che la nostra città tornasse ad essere un polo importante per l'Università e la ricerca, ed anche che tornasse ad attrarre turisti con le sue bellezze storiche, artistiche (che speriamo siano al più presto recuperate) e naturali, come e più di prima.
Dopo questa esperienza del 6 aprile tutti noi vogliamo che le case e gli edifici vengano ricostruiti in base alle norme antisismiche. Grazie a questo progetto “Il Parco in Tenda” molti di noi hanno capito che è importante risparmiare e usare energia alternativa, e per questo vorremmo che i nuovi edifici fossero costruiti con tutti gli accorgimenti possibili per risparmiare energia e acqua, e prevedere molte aree verdi, perché una delle nostre paure è che nella ricostruzione vengano sacrificati parchi e aree naturali, che riteniamo molto importanti per il benessere dei cittadini.
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