mercoledì 10 giugno 2009

CHI SIAMO

Siamo i ragazzi dell'Aquila che stanno frequentando la III media nella “scuola tendopoli” di Pagliare di Sassa (AQ). Dopo la vita normale di tutti i giorni improvvisamente ci siamo ritrovati senza più la nostra città, a seguito del sisma del 6 aprile.
Da un giorno all'altro ci siamo trovati così. La scuola si è trasferita in un grande tendone, dove tutti i ragazzi di varie scuoe condividono il proprio dolore e la propria esperienza. Da quel momento la nostra vita è cambiata. Dalla “bella vita” che facevamo prima in casa siamo passati alla stressante vita in tenda, in pratica dalle stelle alle stalle!!!
Per noi il terremoto ha avuto un effetto molto strano, che ha sconvolto la nostra adolescenza ed ha portato in noi nuove emozioni e terrori. Ora, tornare indietro non si può, quindi dobbiamo impegnarci affinché L'Aquila torni come prima.

IL PROGETTO

A scuola le attività didattiche sono limitate a causa delle difficoltà della situazione, ma cerchiamo comunque di dare il meglio di noi.
Prima del terremoto alcuni di noi erano in procinto di partecipare al progetto il “Parco in aula”, il programma di educazione ambientale promosso dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Ora le cose sono cambiate e il “Parco in Aula” è diventato il “Parco in tenda”. Così abbiamo iniziato un lavoro con due ragazzi, Mauro e Luisa, che si sono interessati a noi con attività didattiche per la salvaguardia del nostro ambiente e per fare insieme progetti per la ricostruzione dell'Aquila. Lo scopo di questo lavoro è di contribuire con le nostre idee a ricostruire la città di L'Aquila nel modo migliore possibile, cercando di diminuire le problematiche e migliorare l'ambiente e la vita dei cittadini. Abbiamo fatto diversi esperimenti sul risparmio idrico e l'utilizzo di energie alternative, e giochi sulla sostenibilità e la partecipazione. Poi, pochi giorni fa abbiamo unito le nostre idee sulla “nuova L'Aquila” che vorremmo: abbiamo completato schede, disegnato mappe e immaginato insieme un futuro. È stata una bella esperienza che speriamo graverà sul nostro futuro.

LE NOSTRE IDEE PER LA CITTA'

Secondo noi L'Aquila va ricostruita com'era, perché era una città fantastica, divertente, giovane e allo stesso tempo antica e rispettosa delle tradizioni. Deve essere più sicura, ma rimanere sempre L'Aquila.
Vorremmo che la nostra città tornasse ad essere un polo importante per l'Università e la ricerca, ed anche che tornasse ad attrarre turisti con le sue bellezze storiche, artistiche (che speriamo siano al più presto recuperate) e naturali, come e più di prima.

Dopo questa esperienza del 6 aprile tutti noi vogliamo che le case e gli edifici vengano ricostruiti in base alle norme antisismiche. Grazie a questo progetto “Il Parco in Tenda” molti di noi hanno capito che è importante risparmiare e usare energia alternativa, e per questo vorremmo che i nuovi edifici fossero costruiti con tutti gli accorgimenti possibili per risparmiare energia e acqua, e prevedere molte aree verdi, perché una delle nostre paure è che nella ricostruzione vengano sacrificati parchi e aree naturali, che riteniamo molto importanti per il benessere dei cittadini.

COME VORREMMO LA SCUOLA

Sicura e antisismica, bella, colorata, con molto verde e con tanti compagni.
Vorremmo che avesse aule spaziose, un bel giardino, bagni più puliti, armadietti, banchi grandi con il sottotavolo, pc nuovi e aule televisive più spaziose. Più spazi per praticare sport, e, quando fa caldo poter fare lezione all'aperto. Infine vorremmo che fosse fornita per permettere di ampliare la nostra conoscenza in libertà.

NELLA NOSTRA CITTA' CI PIACEREBBE FARE...

Vorremmo praticare delle attività quali sport (calcio, basket, rugby ecc.), attività culturali, musica e arte. Vorremo inoltre proporre attività escursionistiche come gite nei nostri Parchi Nazionali.
Sarebbe bello anche svolgere attività al chiuso, aprendo centri di socializzazione dove possiamo leggere, collegarci a Internet, dove si possa suonare e ballare e fare rappresentazioni teatrali.
Avere locali con maxischermi dove possiamo riunirci e guardare partite e film insieme.
Abbiamo bisogno soprattutto di luoghi dove riunirci, scherzare, divertirci, organizzare delle feste. Per il momento queste cose possono realizzarsi nelle tende, ma speriamo che in futuro possano farsi all'interno di edifici.
Vorremmo anche avere l'opportunità di discutere, esprimerci, manifestare (ad es. per la pace) sfogarci e cercare di cambiare.

PENSIAMO SIA IMPORTANTE MANIFESTARE, PORTARE ALL'ATTENZIONE LE NOSTRE ESIGENZE E LE NOSTRE IDEE PER RICOSTRUIRE LA CITTA'

Dire la nostra opinione è importante, perché proprio noi ragazzi davamo vita alla città e possiamo quindi dare il nostro contributo per ricostruire la città nel modo migliore, capire e far capire quello che noi vorremmo per la nostra città e comunque dire la nostra.

CHE COSA CHIEDIAMO

Prima di tutto che venga ricostruito tutto nella maniera adeguata: le case crollate (rinforzandole) e i monumenti, in modo che la città ridiventi bella com'era prima e aperta al turismo; poi vorremmo che nella ricostruzione vengano previsti pannelli solari sopra le case o altri strumenti per produrre energia, ed infine che vengano creati nuovi spazi per passare il tempo con gli amici oltre a quelli che già c'erano.
La maggor parte di noi ritiene che ora sarebbe più facile costruire in modo ecologico, grazie all'avanzamento delle tecnologie, ed è quello che ci auspichiamo.

SECONDO NOI BISOGNA RICOSTRUIRE PRIMA DI TUTTO...

...l'ospedale, la scuola, gli edifici di servizio pubblico e le case per permettere ai cittadini di sistemarsi e vivere meglio. Poi l'Università, il centro storico, la Casa dello Studente, e infine delle cose per far divertire noi ragazzi, posti per riunirci e divertirci ecc..

A CHI CI RIVOLGIAMO

A farsi carico di queste attività deve essere tutta la comunità, tutti coloro che possono contribuire, compresi noi stessi. Riteniamo però che le istituzioni debbano avere un ruolo importante, facendosi carico delle nostre esigenze, ed è per questo che abbiamo scritto al Sindaco della Città ed al Presidente del Consiglio affinché conoscano e tengano in considerazione la nostra opinione su come dovrebbe essere gestita la ricostruzione della città.

IL CONTRIBUTO CHE VOGLIAMO DARE

Tutti dovrebbero contribuire alla rinascita della città, perché tutti ne faranno parte. La maggior parte di noi pensa di poterlo fare organizzando delle attività di svago per bambini ed anziani, mettendosi a disposizione della Protezione Civile, donando qualcosa e ancora contribuendo alla progettazione, realizzazione e manutenzione di spazi verdi (parchi, orti ecc.).
Pensiamo inoltre di poter insegnare le cose che sappiamo a coloro che vogliono imparare (es.: usare il computer, suonare uno strumento musicale, ballare il rap...).
Anche dire la nostra opinione alle persone che devono ricostruire la città sarebbe importante, noi potremmo fare tutto, l'importante è che serva a far ritornare L'Aquila.